L’Istituto Comprensivo di Noceto si è costituito nell’anno 1999/2000. Ai tempi, era composto da n. 4 plessi: n. 1 scuola materna, n. 2 scuole elementari, una a Noceto, intitolata a Renzo Pezzani, e una a Borghetto, n. 1 scuola media, intitolata a Biagio Pelacani.
Dalla sua costituzione, si sono avvicendati quattro Dirigenti Scolastici: il prof. Franco Gennari Daneri, la prof. Maria Luisa Bertolini, la dott.ssa Paola Bernazzoli, la prof. Lorenza Pellegrini.
Nel corso degli anni l’Istituto si è ampliato: attualmente conta cinque plessi e ha aumentato in maniera significativa il numero delle sezioni e classi.
Nel 2008 la scuola primaria “R. Pezzani” e la scuola dell’infanzia “B. Munari” si sono trasferite nel nuovo Polo Scolastico costruito vicino ai campi sportivi e al Palazzetto.
Due sezioni della scuola dell’infanzia, successivamente intitolata nel 2016 a Loris Malaguzzi sono rimaste nel vecchio edificio, situato in via Crema.
Nel 2010, la scuola primaria di Borghetto è stata intitolata a Lidia e Maria Aimi.
Il 21 ottobre 2017 l’Istituto è stato intitolato al Premio Nobel per la Medicina “Rita Levi-Montalcini”, della quale riportiamo la sua “Lettera ai giovani”
“Un atteggiamento ottimista e sereno è un talismano di immenso valore che vi aiuterà in tutti i momenti della vita e particolarmente in quelli più difficili. Il periodo dell’adolescenza seppure è il periodo più bello è in realtà il più difficile. La sfiducia nelle proprie capacità, così diffusa tra i giovani, è causa di angoscia e di dubbi sulle proprie potenzialità. Tuttavia la mia lunga esperienza e il quotidiano contatto con i giovani mi hanno convinta che gli adolescenti non differiscono gli uni dagli altri tanto nelle maggiori o minori capacità intellettuali, quanto nell’impegno con il quale affrontano il compito che è stato dato loro e che si sono prefissi. “I care” (io mi impegno) è il motto che il grande educatore Don Lorenzo Milani affisse sulla porta nella scuola che aveva istituito nel paese di Barbiana. L’impegno è infatti la più potente molla che permette di superare i più ardui ostacoli. Ricordatevi che la vita non va mai vissuta nel disimpegno. L’Homo sapiens si distingue da tutte le altre specie viventi per l’impegno con il quale, fin dai tempi remoti della sua emergenza, ha affrontato le formidabili difficoltà che mettevano a repentaglio la sua stessa esistenza. Le difficoltà che voi dovete superare sono ben di altra natura: non sono né le intemperie del tempo, né gli agguati dei predatori; ma quelle del vostro inserimento in un mondo così gravido di problemi quale quello odierno. L’impegno, la fiducia in voi stessi, la serenità e il coraggio nell’affrontare le difficoltà, sono le doti che io mi augurerei che ognuno di voi possedesse.”
Rita Levi – Montalcini (da Newton, n. 11, Novembre 2004)