Consulta

                     

 

Dall’anno scolastico 2012/2013 è operante all’interno dell’Istituto la Consulta dei Ragazzi, formata da un numero di studenti oscillante tra i dodici e i sedici, frequentanti l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado.

Essi vengono selezionati nel corso dell’anno scolastico precedente, attraverso la partecipazione al concorso “Sindaco per un anno: i miei progetti”, tema che viene svolto, nell’ambito di un percorso di educazione civica, da tutti gli alunni delle classi seconde.

Il tema assegnato ogni anno intende valorizzare un ambito – culturale, sociale, ambientale, sportivo – o un edificio presente sul territorio – la rocca, i musei, i palazzi – ed è concordato tra docenti e Amministrazione Comunale.

I temi, svolti in contemporanea nella stessa giornata in tutte le classi seconde, vengono prima corretti e valutati dai docenti di lettere e di educazione civica.

Dopo questa prima fase, i testi sono trascritti a computer dagli alunni, anche al fine di sviluppare le competenze digitali, e inviati in forma anonima al Comune.

Quest’ultimo costituisce una Giuria che, entro la fine di maggio, comunica i vincitori, individuati tra i primi classificati e considerando almeno un rappresentante per classe.

La cerimonia di insediamento della nuova Consulta, con il passaggio della fascia dal/la Sindaco/a uscente al/la nuovo/a sindaco/a dei Ragazzi, ha luogo nel mese di maggio, in vista del mandato che entrerà in vigore all’inizio dell’anno scolastico successivo.

In questo modo, i ragazzi assumono il proprio ruolo di Sindaco, Vice Sindaco, Segretario, Assessore nel corso dell’anno scolastico in cui saranno i più grandi all’interno dell’Istituto Comprensivo.

A inizio mandato espongono i propri progetti all’Amministrazione Comunale, al docente di riferimento e al Dirigente Scolastico.

Si fanno portavoce delle richieste degli alunni dell’Istituto, raccogliendo in apposite cassette le richieste dei vari ordini di scuola e, insieme alle Istituzioni, valutano i progetti e le iniziative che possono essere realizzati.

 

Alcuni progetti si sono consolidati nel tempo come:

  • La redazione del giornalino d’Istituto, la “Ragazzetta”;
  • La partecipazione alle Celebrazioni del 4 novembre, 25 aprile, 2 giugno e alla Giornata dell’Europa;
  • L’organizzazione della Giorno della Memoria e del Ricordo;
  • L’organizzazione della Giornata del Volontariato e della Giornata dell’Ambiente per tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado;
  • La Giuria delle torte di noci durante la sagra del paese;
  • La partecipazione attiva alla Festa dei Nonni per la premiazione dei nonni più longevi;
  • L’organizzazione del Talent Show l’ultimo giorno di scuola.

 

Altri progetti si attuano ogni anno in base a eventi o suggerimenti.

È quanto accaduto con i progetti “La parola ai monumenti!”, “evVIVA la Costituzione!”, “Un altro sole” e “Camminiamo insieme sul percorso della Costituzione”.

La Consulta dei Ragazzi è un esempio di cittadinanza attiva intesa come “progettazione in proprio e condivisione operativa” – in riferimento alla Scala dello psicologo Roger Hart – ovvero, il livello più alto di cittadinanza attiva che si realizza proprio “quando i bambini e i ragazzi definiscono inizialmente gli obiettivi e le decisioni operative vengono poi prese e messe in atto assieme agli adulti, anche con variazioni in itinere”.