
E’ il motto che da tre anni guida il progetto di coltivazione idroponica, che i docenti di matematica, scienze e tecnologia della scuola Secondaria insieme con l’Associazione Education Vertical farming di Parma, propongono a tutti gli studenti delle classi seconde.
L’ attività che rientra nell’ambito di “ConCittadini” promosso dall’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna, ha come obiettivo unire educazione alla sostenibilità, innovazione didattica e sviluppo delle competenze non cognitive, attraverso un’esperienza che sia concreta e significativa.

Ogni mese, da ottobre a maggio, una classe diversa si è presa cura dell’impianto situato nell’aula STEM della secondaria: dalla progettazione alla gestione quotidiana, fino alla documentazione dell’esperienza. Questo progetto che non riguarda solo le discipline scientifiche, ha una grande ricaduta nell’ambito dell’educazione civica.

Coltivare in modo sostenibile insegna a prendersi cura dell’ambiente, a riflettere su ciò che mangiamo, a collaborare e ad agire da cittadini responsabili.
Il vertical farming è un laboratorio naturale per osservare e potenziare le competenze trasversali: collaborazione, responsabilità, resilienza, capacità di mettersi in discussione. Il progetto che, come ogni anno, ha un impatto forte sugli studenti, ha favorito l’inclusione, rafforzato il senso di gruppo e trasformato l’errore in una preziosa occasione di apprendimento.
Nella nuvola di parole, alcuni dei commenti a conclusione dell’attività:

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