Venerdì 6 marzo presso il giardino della Scuola Secondaria “Pelacani” si è svolta la cerimonia di intitolazione di quattro nuove foglie dell’albero, quest’anno dedicate ai Giusti nelle Migrazioni: Vito Fiorino, Yusra Mardini, Costantino Baratta e la Guardia Costiera.
Ogni foglia porta inciso un nome e rappresenta una storia di coraggio civile e responsabilità morale. L’albero diventa così un luogo di memoria viva all’interno della scuola: un segno visibile che ricorda agli studenti come anche i gesti individuali possano avere un grande valore.

Alla giornata erano presenti il Dirigente Scolastico Lorenza Pellegrini, il Sindaco di Noceto Fabio Fecci, l’Assessore alla cultura e all’istruzione Antonio Verderi, la Presidente dell’Associazione “Nel nome del Rispetto” Maria Cristina Zenobi con la vicepresidente Cristina Virili, il soccorritore Vito Fiorino, il Comandante della Capitaneria di Porto di La Spezia, C.V. (CP) Alessio Morelli, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Municipale di Noceto, il parroco Don Daniele, il vicepresidente del Circolo di Borghetto, Simona Sansuini funzionario all’istruzione del comune, l’ambasciatrice del rispetto Emanuela Tivoli e il Presidente del Consiglio d’Istituto Matteo Rossi, che ha dato lettura della lettera inviata dal Presidente Gabriele Nissim della Fondazione Gariwo.

La cerimonia, coordinata dalla Prof.ssa Valeria Iurlaro, è stata un momento di condivisione, hanno partecipato gli alunni dei diversi ordini di scuola dell’istituto, insegnanti e tutta la comunità scolastica.

Gli studenti delle classi terze della Secondaria hanno letto le biografie e la storia dei Giusti a cui sono state intitolate le foglie di questo anno scolastico. Gli alunni delle classi 5^A della scuola primaria di Borghetto e 5^B – C – D – F della scuola primaria Pezzani hanno letto testi e riflessioni sul tema delle migrazioni, mentre i bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia Munari hanno recitato una delicata filastrocca.
Nel cortile erano esposti gli elaborati grafici realizzati dai bambini dell’infanzia Malaguzzi e dalle altre classi intervenute alla cerimonia.

Particolarmente suggestivo è stato il coinvolgimento degli alunni della Consulta che hanno aiutato la riflessione dei partecipanti leggendo il testo della canzone di Niccolò Fabi “Io sono l’altro”, con accompagnamento musicale del prof. Pedrini.

Attraverso la musica, gli studenti hanno contribuito a creare un clima di partecipazione e condivisione, offrendo un messaggio di pace, memoria e speranza. Il progetto si inserisce anche nel percorso di ConCittadini, contribuendo alla promozione dei valori di partecipazione, legalità e cittadinanza attiva sostenuti dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.

Il coro delle classi 3^D-E-F, diretto dalla Prof.ssa Rita Corrado Pagliara, ha interpretando il brano “Che sarà” e l’inno ufficiale della Rete delle scuole “Rita Levi- Montalcini” accompagnati dall’orchestra del musicale delle classi 2^C e 3^E.
Grande emozione hanno suscitato nei presenti gli interventi del soccorritore Vito Fiorino e del Comandante Alessio Morelli che ai ragazzi, hanno sottolineato come ricordare i Giusti significhi ricordare che la dignità umana non ha confini e che ogni gesto di aiuto può contribuire a costruire un mondo migliore.

Inoltre la Presidente e la Vicepresidente dell’Associazione “Nel nome del Rispetto” hanno ribadito come il rispetto, il cui albero si trova affiancato all’Albero dei Giusti nel nostro giardino scolastico, non sia semplicemente un sentimento ma un valore fondante la vita di tutti i cittadini.

Questa giornata non vuole essere soltanto un ricordo simbolico, ma anche un invito a riflettere sulle scelte quotidiane di ciascuno. Le storie dei Giusti nelle Migrazioni dimostrano che anche una singola persona può fare la differenza.



Pubblicato: 06.03.2026 - Revisione: 18.04.2026
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