In occasione delle Olimpiadi Invernali gli studenti delle classi terze della Secondaria hanno incontrato in Aula Magna il pallavolista, eptatleta, decatleta, Maestro di Sport del CONI e Ambasciatore dell’Accademia Olimpica Nazionale Italiana, Carlo Devoti, che ha guidato studenti e docenti in una riflessione che è andata oltre il concetto di competizione sportiva, soffermandosi sul significato più autentico dell’Olimpismo: rispetto, impegno, lealtà, inclusione e desiderio di migliorarsi ogni giorno.
Attraverso racconti personali, esempi concreti ed esperienze maturate nel suo percorso, insieme al prof. Luigi Cortesi è stato fondatore della Gioventù Olimpica, ha sottolineato come lo sport rappresenti una vera e propria palestra di vita, capace di insegnare la gestione delle difficoltà, il valore del sacrificio e l’importanza del gioco di squadra.

Particolarmente significativo è stato il messaggio rivolto ai giovani: lo spirito olimpico non si esprime soltanto nelle competizioni internazionali, ma nelle scelte quotidiane, nella capacità di collaborare, di rispettare l’avversario e di puntare all’eccellenza senza perdere di vista i valori umani.

L’incontro, organizzato dai Prof. Achille Giovanelli e Daniele Tebaldi, svoltosi alla presenza del Dirigente Scolastico Prof.ssa Lorenza Pellegrini, del Sindaco Dott. Fabio Fecci, del vicesindaco Dott. Marco Barantani e dell’Assessore all’istruzione Dott. Antonio Verderi, si è concluso con un momento di dialogo e confronto, durante il quale gli studenti hanno potuto porre domande e condividere riflessioni, dimostrando grande interesse e partecipazione attiva.

Un’esperienza formativa che ha ricordato a tutti che lo spirito olimpico è, innanzitutto, un modo di vivere.


0